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La famiglia senegalese

Page history last edited by giordano golinelli 10 years, 8 months ago

 

La famiglia tradizionale senegalese è una famiglia allargata. Genitori, zii, nonni, cugini, prozii, fratelli e sorelle vivono insieme. All’interno della famiglia esistono regole di convivenza e gerarchie precise che devono essere rispettate da tutti e che si possono percepire nell’ordine usato per servire il cibo. Gli anziani sono il punto di riferimento più importanti della famiglia, vengono interpellati per le decisioni importanti e per i consigli, questo vale sia per gli uomini che per le donne. Nelle famiglie senegalesi il dialogo, la conversazione sono molto importanti, anche se a volte ci sono delle incomprensioni, c'è sempre rispetto reciproco quando si parla.

 

Léopold Sédar Senghor (ex presidente del Senegal) disse: "la famiglia africana è come una grande rete" questo ci fa capire che ogni famiglia è formata appunto da una grande rete che può crescere sempre più. Approfondendo meglio ogni singolo ruolo troviamo:

  • L'uomo: che ha quasi pari importanza della donna tranne per quanto riguarda il concetto di potere politico. Ha il compito di "condurre la famiglia", istruisce i figli maschi e si occupa anche delle attività agricole più faticose o di responsabilità (es. bestiame)
  • La donna: le donne senegalesi a parer nostro sono molto belle, si occupano della casa e di tutta la famiglia in generale.
  • I bambini: il loro periodo di infanzia non è molto duraturo infatti sin da piccoli (4 anni circa) viene loro insegnato qualche lavoro domestico e vengono date delle resposabilità; prima di iniziare le elementari alcuni bambini frequentano una scuola islamica dove viene loro insegnato l'arabo e il corano (una sorta di catechismo che nella gran parte dei casi non ha nulla a che vedere con l'indottrinamento di cui parla la televisione)
  • Gli anziani: loro sono i "saggi" a cui ci si rivolge per le questioni più importanti della famiglia e non vengono mai traScurati nei momenti di malattia e vecchiaia.

 

 

Un fatto curioso che riguarda sopratutto villaggi senegalesi molto distanti dalla city (Dakar) è la modalità di parto. A causa di una elevata distanza dalla città questi villaggi effettuano il parto in casa perché o villaggi sono privi di ospedali e durante i mesi di gravidanza non c'è monitoraggio del feto e quindi non si sa la data precisa della nascita in modo da poter prevedere il giorno e andare anticipatamente in ospedale. Il parto in questi villaggi viene seguito ed effettuato da ostetriche che però non lo sono di professione ma lo sono per esperienza nel farlo (come le nostre levatrici) successivamente dopo la nascita il bimbo potrà essere portato in ospedale per i vari controlli. Altre famiglie invece, che magari possono raggiungere facilmente l'ospedale decidono lo stesso di partorire in casa perché lo vedono come un avvenimento importante che deve avvenire tra le proprie mura domestiche. 

 

 

Come in molti altri Stati africani a la poligamia è molto diffusa anche in Senegal ed è un elemento molto comune per chi crede nel isalm. Questa religione infatti, permette all’uomo di sposarsi fino a un massimo di quattro volte con donne diverse. Talvolta capita che le donne convivano sotto lo stesso tetto e per non recare dispiacere al marito e alla famiglia "dovrebbero" andare sempre d’accordo. L’uomo però deve dimostrare in egual modo lo stesso interesse a tutte le mogli.  Oltre il 50% delle donne è legata a un matrimonio poligamico, anche se mancano dati statistici nazionali, si ritiene che i matrimoni poligamici siano in diminuzione per motivi prevalentemente economici.

 

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